Bianco D’Alessano b.

 

Sinonimi: Butta-palmento, Acchiappa-palmento, Acchiancapalmiento, Bianco di Lessano, Perdurino.

Principali caratteri ampelografici

Apice del germoglio: espanso, lanuginoso, con orli carminati e viticci rossi.

Foglia: grande, orbicolare. Il seno principale è a forma di V o U, con punto peziolare rosso. La pagina superiore presenta un’evidente bollosità tra le nervature secondarie e un profilo piano con denti pronunciati.

Grappolo: medio, a forma conico-cilindrica, compatto, semplice o alato.

Acino: sferico, di peso medio-basso. La buccia è spessa e pruinosa di colore giallo uniforme. La polpa è succosa a sapore neutro.

Fenologia ed esigenze pedoclimatiche

Presenta germogliamento e fioritura tardivi. La maturazione si raggiunge tra l’ultima decade di settembre e i primi giorni di ottobre. Si adatta bene ai terreni collinari argillosi e calcareo-silicei di media profondità. Appare suscettibile alle gelate tardive.

Fertilità reale 1,9 grappoli/germoglio Larghezza grappolo 10,5 cm
Produzione per ceppo 2,5-3 Kg N° acini per grappolo 109
Peso medio grappolo 218 g Peso dell’acino 1,8 g
Lunghezza grappolo 16 cm Peso del rachide 11,5 g

Caratteristiche chimiche dei mosti

Il mosto dal buon grado zuccherino (20° Brix) viene di solito vinificato in uvaggio con il vitigno Verdeca che ne attenua il colore giallo paglierino intenso ma ne risulta arricchito dal bouquet aromatico che il Bianco d’Alessano apporta.

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