Dissemination risultati progetto IProViSP

Parte dei risultati del progetto IProViSP sono stati presentati come proceedings a convegni internazionali e nazionali.

Di seguito sono riportati i poster presentati:

  • WAC International Conference, Dijon, France, 29-30-31 March 2017

Wine Active Compounds And Enological Processes

Autochthonous Apulian Yeast, primary fermentation of Base wine, and re-fermentation of sparkling Apulian wines

Vittorio Capozzi, Carmela Garofalo, Mattia Pia Arena, Giuseppe Spano

wac

  • 4th International Conference on Microbial Diversity 2017, Bari, Italy, 24-25-26 October 2017

Autochthonous Saccharomyces cerevisiae for Apulian sparkling wine: from diversity to enological exploitation

Carmela Garofalo, Francesco Grieco, Giuseppe Spano, Vittorio Capozzi

md

Il Sinagri S.r.l. Spin Off dell’Università degli Studi di Bari e il Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia”, la Cantina Cooperativa Madonna delle Grazie di Torricella, la Cantina Agricole Alberto Longo S.r.l., la Cantina Grifo di Ruvo di Puglia , in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari Unità di Lecce, il Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Foggia, organizzano a Locorotondo presso l’auditorium “G. Boccardi”, il 10 novembre p.v. il Convegno finale del progetto “Innovazioni di Processo e di prodotto nel comparto dei Vini Spumanti da vitigni autoctoni Pugliesi – IProViSP”.

Programma Convegno_10 Novembre 2017_retro

Obiettivi del Convegno saranno la presentazione e la divulgazione dei risultati e delle innovazioni tecniche del progetto agli esperti dei settori agricolo e della trasformazione enologica, tuttavia il trasferimento delle conoscenze e la comunicazione saranno diretti anche a consumatori e policy maker, enologi, enotecnici, imprenditori, cantine, studenti ed altri operatori della filiera.
Al termine della giornata si potranno visitare i vigneti collezione e la cantina sperimentale di microvinificazione, infine vi sarà la degustazione di vini base e spumanti sperimentali del progetto.

Uso degli starter autoctoni per il processo di spumantizzazione su scala pilota in cantina

I ceppi selezionati durante la precedente fase di caratterizzazione tecnologica sono stati utilizzati per le prove di spumantizzazione in cantina, presso l’Azienda Agricola Alberto Longo di Lucera, partner del progetto IProViSP. Il processo di spumantizzazione vero e proprio è stato preceduto dalla messa a punto di un protocollo per la presa di spuma mediante metodo classico partendo da lieviti “bagnati”. È stato necessario valutare diversi parametri sperimentali:

 

  • concentrazione dei lieviti nella fase di attivazione,
  • quantità di vino presente nella fase di attivazione,
  • durata della fase di attivazione,
  • concentrazione del saccarosio nella fase di attivazione,
  • quantità di vino presente nella fase di acclimatazione,
  • durata della fase di acclimatazione,
  • concentrazione del saccarosio nella fase di acclimatazione.

spum cantina

Il protocollo messo a punto prevede diverse fasi: precoltura, attivazione, acclimatazione e inoculo nel vino base. Durante l’ultima fase avviene la rifermentazione che, nel metodo classico, avviene direttamente in bottiglia in seguito all’aggiunta di zucchero (circa 25 g/L) e attivatori della fermentazione.

 

Le prove sperimentali in cantina sono state realizzate su scala pilota e, successivamente, con i ceppi più ‘performanti’, su scala industriale.

 

Presentazione del personale strutturato parte del Team del progetto IProViSP: Anna Vernile

La dott.ssa Anna Vernile è nata a Foggia l’11/11/1976, consegue la laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari, presso l’Università degli Studi di Foggia con votazione 110/110 e lode, discutendo la Tesi in “Operazioni Unitarie della Tecnologia Alimentare”, dal titolo: “Inattivazione di microrganismi degradativi emergenti in succo di pomodoro trattato termicamente”. Prima di lavorare presso l’Università degli Studi di Foggia ha lavorato presso la società FROST ITALIA S.p.A., ‘Industria Surgelati, società di trasformazione, confezionamento e surgelazione di prodotti agricoli ed alimentari in genere’, principalmente destinati al mercato nazionale, in particolare con marchio di terzi (Nestlè, Buitoni, Autogrill) soprattutto nel settore del catering e con marchio proprio denominato Frost Italia dai nostri campi, occupandosi di analisi microbiologiche di routine sulla materia prima e sui prodotti finiti surgelati, controllo delle attività necessarie per attuare un adeguato sistema di qualità all’interno dell’azienda ed dell’attuazione del piano di autocontrollo dell’azienda e del controllo dell’attuazione del Manuale e del Piano di qualità, essendo l’Azienda certificata ISO 9002.

Ha conseguito un dottorato di ricerca internazionale in “Biotecnologia dei Batteri Lattici: Ingegneria Genetica ed Enzimologia” in cotutela presso l’Università di Foggia e di Cork. In seguito ha lavorato presso l’Università di Foggia a diverso titolo (borsista, assegnista, …), dal 2007 è dipendente a tempo indeterminato dell’Università degli Studi di Foggia, in qualità di “tecnico di laboratorio”, presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente, Università degli Studi di Foggia.

È autrice di diverse pubblicazioni su riviste internazionali e nazionali, proceeding sotto forma di poster a Convegni  Italiani e Internazionali.

Presentazione del personale non strutturato parte del Team del progetto IProViSP: Leonardo Petruzzi

Il dott. Leonardo Petruzzi è laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari, con votazione 110/110 e lode e dignità di stampa, presso l’Univeristà degli Studi di Foggia. Possiede un dottorato di ricerca in Biotenologie dei Prodotti Alimentari, conseguito presso l’Università degli Studi di Foggia in data 24/02/2014.

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Ha lavorato presso l’Università di Foggia sviluppando documentata esperienza nel campo degli alimenti, in particolare in quello enologico, seguendo principalmente le seguenti linee di ricerca:

  • Utilizzo di lieviti enologici per la rimozione di ocratossina A in mosti e vini
  • Messa a punto di bevande funzionali
  • Messa a punto di soluzioni innovative per la detossificazione delle proteine del glutine dalle granaglie dei cereali e relativi usi in campo medico

Ha svolto incarichi di docenza presso l’Università degli Studi di Foggia, SACOM SpA (Larino, Campobasso) e il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura Unità di Ricerca per l’uva da tavola e la vitivinicoltura in ambiente Mediterraneo (Turi, Bari).

 

Il dott. Petruzzi è autore di nr 30 prodotti scientifici e così suddivisi: 25 articoli peer reviewed pubblicati su riviste internazionali con I.F., 3 capitoli di libro e 2  proceeding presentati a convegni internazionali e nazionali.

Presentazione del personale non strutturato parte del Team del progetto IProViSP: Mattia Pia Arena

La dott.ssa Mattia Pia Arena è nata a San Giovanni Rotondo il 25 gennaio 1985, ha conseguito la laure in Scienze e Tecnologie Alimentari, presso l’Università degli Studi di Foggia, con votazione 110/110 e lode.

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In seguito alla laurea collabora con l’Università degli Studi di Foggia come borsista nell’ambito del progetto del VII programma quadro dalla Comunità Europea dal titolo: “Controlling Biogenic Amines in Traditional Food Fermentations – BiAMFOOD.

Consegue il titolo di dottore di ricerca in Qualità degli Alimenti e Nutrizione Umana presso l’Università degli Studi di Foggia ad aprile 2013, svolgendo nell’ambito del dottorato un periodo di formazione all’estero, presso il Food & Biobased Research, Dipartimento di Scienze Animali, Biologia cellulare e Immunologia, Wageningen UR, Olanda e Dipartimento di Scienze vegetali e del suolo, Istituto di Biologia e Scienze Ambientali, Università di Aberdeen, Scozia.

Negli anni collabora con l’Università degli Studi di Foggia a vario titolo (borsista, collaboratore co.co.co,…) su diversi progetti (Controlling Biogenic Amines in Traditional Food Fermentations – BiAMFOOD, Strumenti Innovativi per il Miglioramento della Sicurezza Alimentare: Prevenzione, Controllo, Correzione-S.I.Mi.S.A., Protocolli Tecnologici e Clinici Innovativi per la Produzione di Alimenti Funzionali-Pro.Ali.Fun., Made in Italy – Industria 2015. PASS-WORLD – Pasta e salute nel mondo, Progetto Integrato di Filiera (PIF): Filiera vitivinicola pugliese del Nero di Troia, Innovazioni di processo e di prodotto nel comparto dei vini spumanti da vitigni autoctoni pugliesi-IProViSP) e acquisendo documentata esperienza nel campo della microbiologia alimentare.

La dott.ssa Arena è autrice di 35 prodotti scientifici, così suddivisi: 1 brevetto, 21 articoli peer reviewed pubblicati su riviste internazionali con I.F., 1 pubblicazione su riviste internazionali con referee ed H.I. ma senza I.F.; 7 proceeding presentati a convegni internazionali e 5 proceeding presentati a convegni nazionali.

Presentazione del personale non strutturato parte del Team del progetto IProViSP: Carmela Garofalo

La dott.ssa Carmela Garofalo è nata a Bari il 04 maggio 1985, ha conseguito la laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università degli Studi di Foggia con votazione 110/110 e lode.

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In seguito alla laurea collabora con l’Università degli Studi di Foggia come borsista nell’ambito del progetto del VII programma quadro dalla Comunità Europea dal titolo: “Controlling Biogenic Amines in Traditional Food Fermentations – BiAMFOOD e presso il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA), occupandosi della preparazione e dell’ allestimento di co-inoculi batterici, della caratterizzazione di batteri lattici in semole e del monitoraggio della microflora durante il processo di pastificazione.

Consegue il titolo di dottore di ricerca in Biotecnologie dei Prodotti Alimentari presso l’Università degli Studi di Foggia in data 24 febbraio 2014 acquisendo una documentata esperienza nel campo della microbiologia enologica, svolgendo nell’ambito del dottorato un periodo di formazione all’estero, presso l’Institut des Sciences de la Vigne et du Vin (Bordeaux, Francia), occupandosi della caratterizzazione genotipica di ceppi di Oenococcus oeni isolati da vini tipici pugliesi.

Negli anni collabora con l’Università degli Studi di Foggia a vario titolo (borsista, assegnista, collaboratore co.co.co,…) su diversi progetti, soprattutto in campo enologico (Controlling Biogenic Amines in Traditional Food Fermentations – BiAMFOOD , Strumenti innovativi per il miglioramento della sicurezza alimentare, prevenzione, controllo, correzione-S.I.Mi.S.A, Autochthonous2Autochthonous: risorse microbiologiche per vini in purezza da vitigni autoctoni e per produzioni biologiche, Cluster Tecnologico “Innovazione di processo e di prodotto nel comparto dei vini spumanti da vitigni autoctoni pugliesi” IProViSP, Comprehensive Approach to Enhance Quality and Safety of fresh cut products-Quafety).

La dott.ssa Garofalo è autrice di 17 prodotti scientifici e così suddivisi: 7 articoli peer reviewed pubblicati su riviste internazionali con I.F., 1 pubblicazione su riviste internazionali con referee ed H.I. ma senza I.F.; 4 proceeding presentati a convegni internazionali e 5 proceeding presentati a convegni nazionali.