Presentazione del personale strutturato parte del Team del progetto IProViSP: Vittorio Capozzi

Il dott. Vittorio Capozzi è nato a Foggia il 30 marzo 1979, si è laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università degli Studi di Foggia con votazione 110/110 e lode, discutendo una tesi sperimentale in biologia molecolare.

Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca il 03/02/2009, discutendo presso l’Università degli Studi di Foggia una tesi di dottorato di ricerca dal titolo “Progettazione, sviluppo ed analisi di sistemi per “knockout” multiplo in batteri Gram positivi” (tutor Prof. Giuseppe Spano).

È stato impiegato, a diverso titolo (assegnista, borsista, collaboratore a progetto), per attività di R&S presso i seguenti enti di ricerca nazionali: Università degli Studi di Foggia, Libera Università di Bolzano, Fondazione Edmund Mach, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA). Esperienza in centri di ricerca stranieri: National School of Biology Applied to Nutrition and Food (Dijon, France), “Institut Universitaire de la Vigne et du Vin, Jules Guyot” (University of Burgundy), “Institut des Sciences de la Vigne et du Vin” (Bordeaux University).

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Il dott. Vittorio Capozzi in cantina presso l’azienda agricola Alberto Longo, patner del progetto, con il dott. Luciano Affatato

L’attività scientifica del dott. Vittorio Capozzi si sostanzia in i) nella caratterizzazione polifasica (caratterizzazione fenotipica, caratterizzazione genotipica) di microorganismi di interesse agro-alimentare (patogeni, produttori di composti tossici, spoilage, protecnologici, bio-produttori di composti di interesse nutrizionale, degradanti di composti tossici, probiotici) e ii) nella valorizzazione biotecnologica (colture starter protecnologiche e funzionali, migliore tolleranza alle condizioni stressanti caratteristiche delle matrici alimentari e del tratto grastro-intestinale umano) di isolati microbici da fermentazioni spontanee nel settore agro-alimentare. A tale tematica principale, si affiancano, in funzione delle progettualità e delle collaborazioni, attività quali: a) l’analisi di genomica comparativa e regolazione genica in condizioni di stress abiotici in microrganismi di interesse industriale; b) lo sviluppo di alimenti funzionali e/o probiotici mediante utilizzo di lattobacilli; c) la caratterizzazione tecnologica di microrganismi starter per l’industria alimentare (in particolare l’industria enologica); d) la produzione e il controllo di ammine biogene in bevande fermentate; e) approccio transdisciplinare alla gestione delle risorse microbiche nella produzione di alimenti fermentati tipici e/o ad indicazione geografica.

Vittorio Capozzi è responsabile dell’idea progettuale dal titolo “Microbiodiversità’: una risorsa sostenibile per una maggiore sicurezza e migliore qualità degli alimenti fermentati” finanziata dalla Regione Puglia nel quadro dell’intervento denominato “FutureInResearch” (BURP n.160 del 5 dicembre 2013) e cofinanziato dall‟Università degli Studi di Foggia.

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Caratterizzazione in laboratorio di ceppi di Saccharomyces cerevisiae candidati starter per la produzione di spumanti

 

I ceppi candidati come putativi starter per il processo di spumantizzazione sono stati selezionati dalla ceppoteca del laboratorio di microbiologia industriale dell’Università di Foggia. I ceppi provengono da una tesi di dottorato (Garofalo 2014) e sono stati caratterizzati a livello genetico mediante cluster analysis delle ‘sequenze interdelta’ così da poter selezionare un panel di ceppi rappresentativi della diversità microbica rilevato per la successiva fase di caratterizzazione tecnologica.

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Dendrogramma UPGMA ottenuto mediante cluster analysis delle regioni interdelta di ceppi di Saccharomyces cerevisiae isolati da fermentazioni spontanee di “Uva di Troia”

La fase di caratterizzazione tecnologica di laboratorio ha previsto diverse fasi, principalmente:

  • Tolleranza a diverse concentrazioni di etanolo, SO2 e pH 3,5 (condizioni di stress peculiari per lieviti da impiegare in rifermentazione).
  • Stress combinati (pH+ etanolo, pH+SO2, pH+etanolo+SO2).
  • Crescita in vino sintetico
  • Produzione di H2S
  • Fattore killer (killer/sensibile)
  • Flocculazione

Di seguito alcune immagini esemplificative di tale caratterizzazione:

Fenotipo killerkiller.jpg

Flocculazione in mosto d’uva

floc.jpg

 

Presentazione responsabile del team per il progetto IProViSP patner Università di Foggia

Presentazione responsabile del team per il progetto IProViSP patner Università di Foggia

Il prof. Giuseppe Spano è nato a Muro Leccese (LE) il 15 Marzo 1967, si è laureato in Scienze Biologiche con la votazione di 110/110 discutendo una tesi sperimentale in Genetica molecolare.

Prima di arrivare all’Università di Foggia, ha lavorato presso l’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura, Sezione Operativa di Foggia e di Fiorenzuola D’Arda.

Ha conseguito due dottorati di ricerca, il primo presso l’Università di Bristol (con la una tesi dal titolo “ Physiological and molecular characterization of “stay green” mutants in durum wheat”) e il secondo presso l’Università di Foggia in Ecosistemi agricoli sostenibili (XVI ciclo), presso la Facoltà di Agraria, dell’Università degli Studi di Foggia. Pertanto dal 05/10/2001 inizia, nel laboratorio di Microbiologia della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Foggia la sua ricerca di Dottorato dal titolo: “Meccanismi molecolari della tolleranza agli stress in batteri Gram positivi”.

Dal 2002 al 2006 ricopre il ruolo di ricercatore universitario presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Foggia per il settore scientifico disciplinare AGR/16 “Microbiologia agraria”.

Nel 2006 viene nominato professore associato sempre per il settore scientifico disciplinare AGR/16 “Microbiologia Agraria”, ricoprendo questo ruolo fino al 2017, anno in cui viene nominato professore ordinario per il settore scientifico disciplinare AGR/16.

Negli anni in cui ha lavorato presso l’università di Foggia ha tenuto diversi corsi (Biologia molecolare applicata ai microrganismi, Depurazione biologica delle acque, Trattamento delle Biomasse, Microbiologia Agraria, Tecniche microbiologiche, Tecnologia del DNA ricombinante, Microbiologia Industriale, Microbiologia Applicata II, Microbiologia degli starter enologici, Qualità Microbiologica degli alimenti funzionali, Biotecnologie Microbiche…), è stato relatore e correlatore di numerose tesi di laurea (triennale e specialistica), “tutor” di Dottorandi ed assegnisti di ricerca.

Il professore Spano è stato ed è responsabile di progetti di ricerca Regionali, Nazionali (MIUR, MiPAF, MiSE), Europei (VII programma quadro) e TransEuropei (Progetti di collaborazione Italia-Marocco; Italia-Australia). Di seguito se ne riportano i principali in campo enologico:

– (2008-2011) Responsabile scientifico unità di ricerca del progetto di ricerca finanziato nell’ambito del VII programma quadro dalla Comunità Europea dal titolo: “Controlling Biogenic Amines in Traditional Food Fermentations – BiAMFOOD”.

– (2010 -2011) Responsabile scientifico unità di ricerca di progetto di ricerca in collaborazione con il Wine Research Institute (WRI), Università di Adelaide, Australia, nell’ambito dei programmi di collaborazione Puglia – Australia.

– (2011-2014) Responsabile scientifico progetto integrato di filiera (PIF) misura 124 – Filiera vitivinicola del Nero di Troia.

– (2011-2014) Responsabile scientifico unità di ricerca del progetto di ricerca finanziato dal MIUR (PON02_00186_3417512) – Strumenti Innovativi per il Miglioramento della Sicurezza Alimentare: Prevenzione, Controllo, Correzione (S.I.Mi.S.A.).

– (2013-2015) Responsabile scientifico del progetto di ricerca “Autochthonous2Autochthonous: risorse microbiologiche per vini in purezza da vitigni autoctoni (e per produzioni biologiche)”. Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Obiettivo Convergenza. ASSE I – Linea 1.2 –Azione 1.2.4.

– (2012- 2015) Responsabile scientifico unità di ricerca del progetto di ricerca finanziato dalla Regione Puglia “Sviluppo di approcci microbiologici innovativi per il miglioramento della qualità di vini tipici regionali –  NEWine”. Proposte progettuali di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura (B.U.R.P. n. 59 del 02/05/2013).

– (2015-2017) Responsabile scientifico unità di ricerca Cluster Tecnologico “ Innovazione di processo e di prodotto nel comparto dei vini spumanti da vitigni autoctoni pugliesi” IPROVISP.

-(2015-2017). Responsabile scientifico unità di ricerca Cluster Tecnologico “Biotecnologie degli alimenti per l’innovazione e la competitività delle principali filiere regionali: estensione della conservabilità e aspetti funzionali (BiotecA)”, filiera vino.

– PRIN 2007 valutato positivamente ma non finanziato: Coordinatore Unità Operativa. Votazione 54/60. Titolo: Studio dell’interazione tra Oenococcus oeni e Saccharomyces cerevisiae in vinificazione mediante approcci “omici”.

– PRIN 2008 valutato positivamente ma non finanziato: Coordinatore Unità Operativa. Votazione 56/60. Titolo: Studio della risposta agli stress in Oenococcus oeni e individuazione di nuovi marcatori biomolecolari per la selezione di starter enologici.

 

Il professore Spano è co-fondatore e consulente scientifico della spin off universitaria Promis Biotech srl (http://www.promis-biotech.com/sito/).

Il professor Giuseppe Spano è frequentemente interpellato come Referee dalle principali riviste del settore microbiologico e tecnologico ed è componente dell’Editorial board delle seguenti riviste: Food Microbiology Frontiers in MicrobiologyMicrobiological Research – South African Journal of Enology and Viticulture (SAJEV).

L’attività scientifica del professore Giuseppe Spano è svolta prevalentemente in collaborazione con aziende del settore alimentare, italiane e non e può essere può essere riassunta in tre principali argomenti di ricerca riguardanti in particolare, 1) la Microbiologia enologica, con ricerche inerenti alla identificazione e caratterizzazione di starter enologici (Oenococcus oeni e Saccharomyces cerevisea)  di microrganismi alteranti e di batteri coinvolti nella produzione di ammine biogene in vino; 2) la tolleranza agli stress in batteri lattici utilizzati come starter o aventi attività probiotica e 3) la identificazione, caratterizzazione ed applicazione di batteri produttori di vitamine e/o esopolisaccaridi per la produzione di alimenti funzionali.

Il professore Giuseppe Spano è autore di nr 315 prodotti scientifici e così suddivisi: 129 articoli peer reviewed pubblicati su riviste internazionali con I.F., nr 9 pubblicazioni su riviste internazionali con referee ed H.I. ma senza I.F.; nr 3 pubblicazioni su riviste nazionali con referee senza I.F; nr 1 pubblicazione European EFSA Journal; 124 proceeding presentati a convegni internazionali, 30 proceeding presentati a convegni nazionali, 16 Capitoli di libro, 2 libri editi, 1 Brevetto.